Statuto

Il 25 maggio 2016 è nata l’Associazione SemplicementeAspie. Il sito informativo www.semplicementeaspie.it è stato quindi ampliato con le informazioni, gli eventi e le attività di utilità sociale proposte dalla stessa ai propri Associati. Nulla è cambiato rispetto a prima per quel che riguarda il materiale informativo presente nel sito a disposizione di tutti (Soci e non), anzi sarà sempre di più!

STATUTO

Costituzione e scopi

 Art. 1 – Denominazione

È costituita con sede a Milano (Mi) un’Associazione di Promozione Sociale, disciplinata dagli art. 36 e segg. Cod. Civ., che assume la denominazione di “SemplicementeAspie”.

 Art. 2 – Durata e Sede

L’Associazione non ha fine di lucro ed ha durata illimitata nel tempo. L’Associazione ha sede legale a Milano. Il trasferimento della sede sociale, nel comune di Milano, non comporta modifica statutaria.

Art. 3 – Finalità

L’Associazione è apolitica, non ha scopo di lucro ed è aperta a tutti coloro che intendono praticare l’attività associativa, è caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’elettività e gratuità delle cariche associative. L’Associazione per il raggiungimento degli scopi associativi può avvalersi della collaborazione di professionisti, lavoratori dipendenti e/o autonomi, potrà erogare compensi e rimborsi conformemente alla legislazione vigente.

In particolare i fini istituzionali dell’Associazione sono:

  1. Promuovere la realizzazione di progetti e servizi orientati alla valorizzazione dell’autostima e delle interazioni sociali nelle persone rientranti nella categoria “Asperger clinici e sub-clinici” e/o con “Autismo ad alto funzionamento” con l’obiettivo di ottenere nel corso del tempo una diminuzione di eventuali deficit ed un rafforzamento delle abilità.
  2. Promuovere iniziative e svolgere attività volte a migliorare la qualità di vita delle persone con Sindrome di Asperger (clinici e sub-clinici) ed in particolare la loro piena inclusione e partecipazione in condizioni di pari opportunità ed uguaglianza alla vita della comunità;
  3. Promuovere varie attività di informazione, formazione e aggiornamento per i Soci, di particolare interesse soprattutto per i Soci rientranti nelle categorie “Neuropsichiatri”, “Psicologi”, “Insegnanti”, “Educatori” e loro affini, al fine di favorire indirettamente una migliore integrazione scolastica e/o lavorativa dei soggetti Asperger clinici o sub-clinici e, in genere, con Autismo ad alto funzionamento;
  4. Promuovere e curare varie attività di formazione ed eventi in cui incontrarsi, apprendere, condividere le proprie idee e pensieri, dirette a tutti i Soci e ideali per quei Soci che rientrano nella categoria “Asperger clinici o sub-clinici” o per i Soci che con gli stessi siano in diretta relazione;
  5. Promuovere la diffusione della conoscenza della Sindrome di Asperger e di tutte le sue varie sfumature, sottolineando principalmente l’idea di neurodiversità rispetto a quella di disabilità, mettendo quindi in luce sia le abilità che le difficoltà;
  6. Favorire i rapporti interazionali e relazionali tra gli Asperger e tutti i soggetti che siano in relazione con loro;
  7. Gestire strutture e locali, propri o di terzi, dove svolgere l’attività.
Art. 4 – Soci

Il numero dei Soci è illimitato; all’Associazione possono aderire tutti i cittadini italiani e stranieri di ambo i sessi. Tutti gli associati hanno eguali diritti. Il rapporto associativo è disciplinato in maniera uniforme per tutti gli associati e uniformi sono le modalità associative, che sono volte a garantire l’effettività del rapporto associativo medesimo.

I Soci Fondatori sono coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione; hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità.

I Soci Ordinari sono coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di Socio al Consiglio Direttivo, aderiscono agli scopi dell’Associazione mediante il versamento di un contributo minimo annuale come fissato dal Consiglio Direttivo; hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali.

Tutti i Soci devono prestare la loro attività prevalentemente a titolo gratuito ad eccezione del rimborso di spese precedentemente concordate. In caso di particolare necessità, l’Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati ai sensi della Legge 383/00; La quota associativa è intrasmissibile. Tutti i Soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri associativi.

Art. 5 – Adesione

Per essere ammessi a Socio è necessario presentare domanda di ammissione all’Associazione con la osservanza delle seguenti modalità e indicazioni:

  • Indicare Nome e Cognome, luogo e data di nascita, residenza ed e-mail;
  • Dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli Organi Sociali.

È compito del Consiglio Direttivo dell’Associazione valutare in merito all’accettazione o meno di tale domanda.

L’accettazione della domanda, inserita a Libro Verbali, seguita dall’iscrizione a Libro Soci e dalla comunicazione all’interessato dà diritto immediato a ricevere la tessera sociale, acquisendo quindi la qualifica di “Socio”. L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato, con esclusione di partecipazioni temporanee alla vita associativa; resta salvo in ogni caso il diritto di recesso da parte del Socio. Potranno aderire all’Associazione le persone fisiche che abbiano compiuto il 18mo anno di età, nonché gli Enti Pubblici e Privati, le Associazioni e le Società che chiedano di farne parte dichiarando di condividere e voler conseguire gli scopi istituzionali, impegnandosi ad osservare integralmente il presente Statuto. Tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell’Associazione previo assenso scritto.

I minori potranno aderire all’Associazione solo se regolarmente registrati con un Genitore (o tutore) al momento dell’iscrizione ma non potranno esercitare alcun diritto di voto. Il Genitore/Tutore (in qualità di tutore legale del minore) riceverà la convocazione alle Assemblee alle quali potrà assistere ed esercitare diritto di voto ma non potrà essere eletto a cariche sociali, a meno che non sia anch’egli iscritto all’Associazione con qualifica di “Socio”.

Nel caso in cui la domanda venga respinta, l’interessato può presentare ricorso, sul quale si pronuncia in via definitiva il Consiglio Direttivo, alla prima convocazione.

Art.6 – Recesso

Qualora si manifestino motivi di incompatibilità del nuovo Socio con le finalità e con i regolamenti dell’Associazione, entro i 30 giorni successivi all’iscrizione del Socio stesso, il Consiglio Direttivo ha la possibilità di revocare tale iscrizione. In questo caso l’interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva l’Assemblea dei Soci alla prima convocazione.

Le dimissioni da Socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo dell’Associazione.

Ciascun Socio, ai sensi dell’art. 2 lett. C) della Legge 28/1996, può rinunciare in qualsiasi momento alla propria posizione di associato senza oneri accessori, inoltrando comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell’esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato.

Art. 7 – Quota associativa

Ogni Socio deve versare la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo di anno in anno entro il termine fissato dal Consiglio stesso. La quota associativa non è rivalutabile, ma variabile e non è trasmissibile neanche in caso di morte, e non verrà rimborsata né al Socio dimissionario, né al Socio radiato.

Art. 8 – Cessazione

Il Socio cessa di far parte dell’Associazione:

  1. Per dimissioni;
  2. Per mancato rinnovo delle quote sociali e di iscrizione nei termini stabiliti dal Consiglio Direttivo;
  3. Per inosservanza del presente Statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli Organi Sociali;
  4. Per decisione del Consiglio Direttivo a causa di gravi inadempienze; quando, in qualunque modo, arrechi danni morali o materiali all’Associazione o dimostri di non condividere più le finalità dell’Associazione;
  5. Per radiazione;
  6. Per decesso.

In caso di trasgressioni alle Norme Sociali il Consiglio direttivo può infliggere al Socio le seguenti sanzioni:

  1. Avvertimento;
  2. Ammonizione;
  3. Diffida;
  4. Sospensione a tempo limitato;
  5. Radiazione

 

Patrimonio sociale

Art. 9

Il Patrimonio Sociale è indivisibile ed è costituito:

  1. Da contributi, erogazioni, donazioni e lasciti diversi effettuati da Soci, da Privati o da Enti;
  2. Da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio.

Le entrate dell’Associazione per il conseguimento dei propri fini istituzionali sono costituite:

  1. Dalle quote sociali e dai corrispettivi specifici versati dai Soci per le attività sociali;
  2. Dall’utile derivante dalle attività e manifestazioni eventualmente organizzate o alle quali essa partecipa;
  3. Da ogni eventuale entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale;
  4. Da contribuzioni dei Soci;
  5. Da contribuzioni straordinarie deliberate dal Consiglio Direttivo per il finanziamento di determinate attività;

L’anno sociale è compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre di ciascun anno. L’avanzo di gestione deve essere reinvestito a favore delle attività previste dal presente Statuto e non può essere distribuito a favore dei Soci.

Art. 10

Le somme versate per la tessera e per le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso.

 

Organi dell’Associazione

Art. 11

Sono Organi dell’Associazione:

  • L’Assemblea dei soci;
  • Il Consiglio Direttivo;
  • Il Presidente;
  • Il Revisore dei Conti (facoltativo);
  • Il Comitato Scientifico (facoltativo).

Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a titolo gratuito.

  

Assemblea generale dei Soci

Art. 12

L’Assemblea dei Soci è l’Organo sovrano dell’Associazione. Essa è composta da tutti i Soci in regola con il pagamento della quota sociale. La partecipazione del Socio all’Assemblea è strettamente personale ed ogni Socio ha diritto ad un voto. L’Assemblea ha tutti i poteri per conseguire gli scopi sociali.

Le Assemblee dei Soci possono essere ordinarie e straordinarie.

Art. 13

L’Assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale. Essa:

  • Approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;
  • Elegge il Consiglio Direttivo;
  • Approva il rendiconto economico – finanziario consuntivo;
  • Delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale che non rientrino nella competenza dell’Assemblea straordinaria.
Art. 14

L’Assemblea straordinaria è convocata:

  • Tutte le volte che il Consiglio lo reputi necessario;
  • Allorché ne faccia richiesta motivata almeno 1/3 dei Soci.

L’Assemblea dovrà essere convocata entro 20 giorni dalla data in cui viene richiesta.

Essa delibera sullo scioglimento dell’Associazione, sulle modifiche allo Statuto, su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

Art. 15

In prima convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei Soci. In seconda convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei Soci presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno.

Art. 16

Per deliberare sullo scioglimento o sulla liquidazione dell’Associazione, è indispensabile la presenza di almeno il 50 %, dei Soci e il voto favorevole dei 3/5 dei presenti. In seconda convocazione, e che è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti è sufficiente il voto favorevole dei 2/3 dei presenti.

Art. 17

Le votazioni possono avvenire per alzata di mano, per acclamazione o a scrutinio segreto. Alla votazione partecipano tutti i Soci. Le votazioni per le elezioni alle cariche sociali devono avvenire con votazione a scrutinio segreto.

Art. 18

L’Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un Presidente e un Segretario nominati dall’Assemblea stessa; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.

 

Consiglio direttivo

Art. 19

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 Consiglieri eletti fra i Soci, e dura in carica 2 anni e comunque fino all’Assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali. Al termine del mandato i Consiglieri possono essere riconfermati.

Art. 20

Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario Amministrativo, e fissa le responsabilità degli altri Consiglieri in ordine all’attività svolta dal circolo per il conseguimento dei propri fini sociali (attività culturale, sportiva, turistica, ecc.).

È riconosciuto al Consiglio il potere di cooptare altri membri fino ad un massimo di un terzo dei suoi componenti. Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite e saranno rimborsate le sole spese inerenti l’espletamento dell’incarico o eventuali compensi per prestazioni lavorative.

Art. 21

Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente ogni 4 mesi e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario la Presidenza o ne facciano richiesta un terzo dei Consiglieri; in assenza del Presidente la riunione sarà presieduta dal Vice Presidente. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando vi partecipano la maggioranza dei suoi componenti e le deliberazioni saranno valide a maggioranza semplice. In caso di parità prevale sempre il voto del Presidente.

Il Consiglio Direttivo decade prima della fine del mandato:

  1. quando l’Assemblea sociale non approvi il rendiconto economico e finanziario consuntivo;
  2. quando il totale dei suoi componenti sia ridotto a meno di tre.
Art. 22

Il Consiglio Direttivo deve:

  • Redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei Soci;
  • Curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
  • Redigere il rendiconto economico – finanziario;
  • Compilare i progetti per l’impiego del residuo del bilancio da sottoporre all’Assemblea;
  • Approvare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti alla attività sociale;
  • Formulare il regolamento interno da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
  • Deliberare circa la sospensione e la radiazione dei Soci;
  • Nominare, in caso di necessità, commissioni provvisorie con compiti e poteri particolari;
  • Favorire la partecipazione dei Soci alle attività del circolo. Nell’esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi di responsabili di commissioni di lavoro da esso nominati. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo.
Art. 23

Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale e può aprire e gestire conti correnti o altre forme di finanziamento. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le di lui mansioni spettano al Vice Presidente.

 

Scioglimento dell’Associazione

Art. 24

La decisione di scioglimento dell’Associazione deve essere presa dalla maggioranza di cui all’art. 16.

Art. 25

In caso di scioglimento dell’Associazione, l’eventuale patrimonio residuo dovrà essere devoluto ad altra Associazione avente analoghe finalità, oppure a fini di utilità sociale, come previsto dalla legge 383/2000.

 

Disposizione finale

Art. 26

Tutte le eventuali controversie sociali, anche relative all’interpretazione dello Statuto, tra gli associati, tra questi e l’Associazione o i suoi Organi, tra gli Organi e l’Associazione, tra i componenti degli Organi dell’Associazione sono devolute, con esclusione di qualsiasi altra giurisdizione, alla competenza di tre probiviri da designarsi tra i Soci con le seguenti modalità: due probiviri saranno nominati rispettivamente da ciascuna parte controvertente; il terzo sarà eletto dall’Assemblea straordinaria all’uopo convocata su richiesta dei due probiviri nominati dalle parti entro 30 giorni dalla nomina.

I probiviri decideranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile.

Art. 27

Per quanto non compreso nel presente Statuto decide l’Assemblea a maggioranza assoluta dei partecipanti.

Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente Statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno adottato dal Consiglio Direttivo.